Oratorio cristiano ipogeo
Via del Tempio 1 – 00040 Ardea (RM)

Davanti l’area archeologica di Casarinaccio, tra l’Acropoli e la vecchia civitas, sorge l’Oratorio cristiano ipogeo, un complesso di rara bellezza. Venne scoperto casualmente nel 1964 e a oggi rappresenta una delle più antiche testimonianze della presenza cristiana nella regione.
Una scala di diciotto gradini, con volta a botte a sesto ribassato decorata con stucco alabastrino, che imita i ciottoli fluviali, conduce all’ipogeo. Questo venne scavato nel banco di tufo e presenta una pianta rettangolare (m 3×3,60). Nato come ninfeo pagano nel II secolo a.C. divenne in seguito, dal V secolo d.C., un luogo di culto cristiano.
Dell’epoca originaria si conserva solo il fiore della volta, al quale veniva agganciata una catena per il sostegno dell’illuminazione.
All’interno troviamo testimonianze della scuola bizantina del XII secolo. Nell’abside si trova rappresentata, tra due figure femminili, la Madonna con bambino. La Madonna indossa una tunica di colore rosso con un orlo dorato, decorata da orbicoli gialli. Della parte centrale della figura, che ha subito notevoli danneggiamenti, rimane visibile la parte del braccio destro con la mano che indica Gesù, del quale si distingue solo la parte inferiore e una porzione del nimbo giallo. Vicino al Trono è dipinta l’iscrizione greca “Eulugia“, che significa “benedizione”. Ai lati della Madonna sono due figure femminili, che potrebbero rappresentare sante o allegorie come la Benedizione e la Grazia.
Sul pilastro destro possiamo notare la raffigurazione di San Giovanni Battista, che indica con la mano un clipeo al centro della volta circondato da cinque cerchi concentrici policromi entro cui è raffigurato l’Agnus Dei. Dal costato di quest’ultimo zampilla un fiotto di sangue rosso raccolto ai suoi piedi da una coppa abbellita da gemme.
Sul pilastro sinistro è, invece, raffigurato il Cristo Pantocratore a mezzo busto.
All’interno dell’ipogeo sono presenti anche altri affreschi come quello posto sulla parete destra in cui è raffigurato un personaggio con il saio, o quello sulla sinistra con due santi cavalieri affrontati, forse San Giorgio e San Demetrio o San Teodoro.
Nel riquadro compaiono una serie di simboli come nodi intrecciati, croci simmetriche, cerchi con punto al centro.
Le aperture dell’area, su prenotazione, sono a cura della Pro Loco Ardea APS
Per informazioni e prenotazioni: prolocoardea@gmail.com; https://www.prolocoardea.it/
Indirizzo: Via del Tempio 1 – 00040 Ardea (RM)






